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Catalogo Corsi e Seminari

Il catalogo dei Corsi e dei Seminari racchiude tutta le esigenze formative che la MEM Informatica può soddisfare. Si tratta di un catalogo sempre in evoluzione, infatti periodicamente, anche sulla base delle richieste pervenute dai Clienti stessi, vengono aggiunti nuovi argomenti da proporre.

Gli eventi si svolgono generalmente presso una sala convenzionata, sappiamo però che l'esigenza formativa di un Ente Pubblico, di un Professionista o di una Azienda richiede spesso che la formazione si svolga presso la sede del cliente, pertanto la sede e la calendarizzazione delle giornate di lavoro possono essere stabilite insieme al cliente per la realizzazione del corso.

E' possibile quindi organizzare attività di formazione offrendo un pacchetto "chiavi in mano" comprensivo delle attività di supporto logistico a sostegno dell'iniziativa come segreteria, iscrizioni, pausa e ristoro, stampa attestati, etc.

Trattamento dati personali – D.Lgs. 196/2003

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Il D.Lgs. 196/2003, noto come T.U. sulla privacy, regolamenta nel nostro ordinamento il trattamento dei dati personali, fornendo ai soggetti che li gestiscono numerose regole alle quali gli stessi si dovranno attenere nello svolgimento del loro lavoro.
Appare, pertanto, di fondamentale importanza conoscere tali norme al fine di non incorrere nell'irrogazione delle sanzioni previste dal legislatore.
Nel corso degli anni il T.U. è stato oggetto di numerosi cambiamenti che, comunque, hanno per lo più lasciato inalterata la sua struttura originaria.
Nel 2016 si avrà un cambiamento radicale della normativa italiana in materia di trattamento dei dati personali, in quanto si avrà il definitivo abbandono del T.U. e la sua sostituzione con il nuovo Regolamento Europeo la cui adozione determinerà delle notevoli conseguenze nel modus operandi degli operatori (PA, Aziende, Studi Professionali, ecc.). 

L' Amministratore di Sistema alla luce del Provvedimento del Garante del novembre 2008

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Il Provvedimento del 27 novembre 2008, Pubblicato in G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008 e modificato in base al provvedimento del 25 giugno 2009, in materia di "Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema", offre delle importanti linee guida ai Titolari del trattamento per quanto riguarda la gestione di una figura di notevole importanza quale l'Amministratore di Sistema.
Tale provvedimento ha evidenziato le criticità che caratterizzano la figura ed il ruolo svolto dagli Amministratori di Sistema, i quali sono essenziali per il funzionamento delle banche dati e delle reti telematiche, essendo loro affidato il compito di vigilare sul corretto utilizzo dei sistemi informatici di un'organizzazione. 

Trattamento dei dati personali - La gestione dei dati dei dipendenti all'interno dell'Ente Locale

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Nel corso degli anni sono stati numerosi i provvedimenti adottati dall'Autorità Giudiziaria e dall'Autorità Garante avverso i datori di lavoro pubblici, ai quali veniva contestata la violazione della normativa in materia di trattamento dei dati personali, nei confronti dei propri dipendenti.
Con la riforma del lavoro, realizzata attraverso il Jobs Act e i suoi numerosi decreti attuativi, si è poi attuata una profonda modifica dello Statuto dei Lavoratori, in particolare è stata oggetto di cambiamento la disciplina dei controlli a distanza, attraverso l'aggiornamento di un insieme di regole e procedure, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche intervenute nei modelli e nei contesti aziendali lavorativi e produttivi, nonché dell'evoluzione giurisprudenziale cristallizzatasi negli anni  

La digitalizzazione nella PA - Il Protocollo Informatico

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Il DPCM del 3 dicembre 2013 ("Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40 – bis, 41, 47, 57 – bis e 71, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005"), ha stabilito dei nuovi standard qualitativi in materia di gestione documentale e di protocollo informatico, rendendo ancora più concreta la digitalizzazione della PA .
Sin dall'entrata in vigore del CAD, per svariati anni, si è discusso della necessità di modificare sia l'organizzazione delle PA sia le modalità di gestione della documentazione.
Grazie a queste nuove Regole Tecniche, nonché al DPCM del 13 novembre 2014 ("Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005"), il legislatore ha provveduto a realizzare questa trasformazione, evidenziando come il Protocollo sia, per le PA, strumento necessario per attuare il definitivo passaggio da una Amministrazione completamente dipendente dalla carta ad un nuovo concetto di PA informatizzata.

La digitalizzazione nella PA - Il Manuale di gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi

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Le sempre crescenti richieste di dematerializzazione dei flussi documentali formulate dal legislatore in questi anni, hanno portato le PA ad adottare dei nuovi sistemi di gestione documentale volte a trattare documenti ed informazioni digitalmente.
Il Manuale di Gestione rappresenta lo strumento principale attraverso il quale le PA descrivono le modalità organizzative e di gestione dei propri flussi documentali.
Esso riveste una notevole importanza sia all'interno che all'esterno dell'Amministrazione, in quanto fornisce le giuste chiavi di lettura su come la stessa organizza la propria documentazione, in virtù e nel pieno rispetto del concetto di trasparenza. 

La digitalizzazione nella PA - la scadenza dell'11 Agosto 2016

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Il DPCM 13 novembre 2014, "Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005", pubblicato sulla G.U. il 12 gennaio 2015, stabilisce all'art.17, 2° comma, come "Le pubbliche amministrazioni adeguano i propri sistemi di gestione informatica dei documenti entro e non oltre diciotto mesi dall'entrata in vigore del presente decreto".
Pertanto, le PA di cui all'articolo 1, comma 2, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, entro l'undici di agosto di quest'anno, dovranno produrre, trasmettere, copiare, duplicare ed archiviare i loro atti in formato originale digitale, realizzando in tal modo una effettiva dematerializzazione delle procedure e dei documenti.
La scadenza del prossimo 11 agosto non consentirà nessuna proroga per le PA, le quali dovranno necessariamente provvedere alla loro definitiva evoluzione digitale ed al consequenziale abbandono della carta.